Un Raspberry Pi è un buon controller DMX per uno spettacolo che deve andare ogni volta allo stesso modo: il light show di una band, i cue di un teatro, una vetrina o un’installazione. È piccolo, silenzioso, economico e si avvia senza tastiera. Quello che gli manca è il software per parlare DMX e programmare uno spettacolo. Rocket Show porta entrambe le cose. Questa guida copre l’hardware, la configurazione e la prima luce accesa.
In breve: installa la Rocket Show Community Edition gratuita su un Raspberry Pi 5, collega un’interfaccia USB DMX (oppure usa Art-Net o sACN in rete), attiva il plugin corrispondente in Impostazioni → Illuminazione e fai il patch di un universo. Poi progetta lo spettacolo nel designer di luci integrato e riproducilo con la musica.
Cosa ti serve
- Un Raspberry Pi 5 con almeno 2 GB di memoria, l’alimentatore ufficiale, un case e una scheda micro SD (classe 10 o più veloce).
- Un’interfaccia DMX: un’interfaccia USB DMX, oppure un nodo Art-Net o sACN in rete. Vedi la tabella qui sotto.
- Fari DMX e cavi. La maggior parte delle interfacce ha un’uscita a 5 poli e la maggior parte dei fari ingressi a 3 poli; un cavo adattatore li collega.
- Per musica e video, una scheda audio USB; il video va sull’uscita HDMI del Pi.
- Un laptop, un tablet o un telefono con un browser per configurare tutto. Non ci si installa niente.
1. Installa Rocket Show
- Richiedi l’immagine della Community Edition nella pagina dei prodotti; il link per il download arriva per mail.
- Scrivila sulla scheda con Raspberry Pi Imager (“Choose OS” → “Use custom”).
- Collega l’interfaccia USB DMX e la scheda audio, inserisci la scheda micro SD e accendi il Pi. Il primo avvio richiede qualche minuto.
- Connettiti alla rete Wi-Fi Rocket Show che apre il Pi, oppure collegalo al router con un cavo, e apri
http://rocketshow.local. Una breve procedura guidata ti chiede la lingua, un nome e una password.
La documentazione riporta ogni passaggio, compresa la configurazione della scheda audio.
2. Scegli l’interfaccia DMX e il suo plugin
Rocket Show parla DMX tramite Open Lighting Architecture (OLA), che supporta la maggior parte delle interfacce tramite plugin. Alcuni plugin si contendono gli stessi dispositivi, quindi deve essere attivo solo quello giusto. In Impostazioni → Illuminazione → Plugin, Rocket Show elenca i plugin attivi, segnala quelli in conflitto tra loro e ti permette di aggiungerli o rimuoverli. Le modifiche si applicano subito.
| Interfaccia | Plugin | Note |
|---|---|---|
| Enttec DMX USB Pro e interfacce compatibili | Enttec USB Pro | Funziona senza modifiche. La scelta sicura. |
| Enttec Open DMX USB, cavi USB DMX generici basati su FTDI | FTDI USB DMX | Attiva FTDI USB DMX e disattiva i plugin che si prendono lo stesso chip: Enttec Open DMX, StageProfi e Serial USB. |
| DMXking ultraDMX Max | Enttec USB Pro | Funziona dopo aver detto a OLA di cercare i dispositivi ttyACM: dalla riga di comando del Pi, aggiungi device_prefix = ttyACM a /etc/ola/ola-usbserial.conf e riavvia. |
| Nodi Art-Net | ArtNet | Niente USB: il DMX viaggia sul cavo di rete fino al nodo. |
| Nodi sACN (E1.31) | E1.31 (sACN) | Come Art-Net, in rete. |
Le interfacce USB di questa tabella sono state provate su un Raspberry Pi 5 da un membro della community; i dettagli sono nella guida di configurazione della community. Collega l’interfaccia prima di avviare il Pi; se una collegata dopo non compare, riavvia il Pi.

3. Fai il patch di un universo
Un universo è una linea di 512 canali DMX. Sotto i plugin, aggiungine uno, dagli un nome (è così che il resto di Rocket Show lo chiama) e scegli la sua porta di uscita: la tua interfaccia USB, oppure un universo Art-Net o sACN. Aggiungi un secondo universo per una seconda linea, per esempio un’interfaccia USB per il palco e Art-Net per un traliccio più lontano.
Per verificare che il DMX esca davvero dal Pi, apri la console di illuminazione dalla stessa pagina (porta 9090). La sua console DMX ha fader per 16 canali alla volta: imposta il tuo faro sull’indirizzo 1 e muovi i primi fader. Se la luce reagisce, l’interfaccia è configurata.
4. Programma lo spettacolo
Un controller DMX vale quanto ciò che ci puoi programmare. Rocket Show offre tre modi, dal più semplice al più completo:
- Il designer di luci, integrato. Aggiungi i tuoi fari dalla Open Fixture Library, costruisci look con colori, dimmer, posizioni ed effetti, combinali in scene e disegna le scene sulla forma d’onda del brano. Un’anteprima 3D mostra il risultato prima ancora di collegare un solo faro.
- Le azioni di illuminazione impostano i canali su valori fissi in un momento del brano: le luci di sala spente all’inizio, un blackout alla fine.
- Da MIDI a DMX trasforma le note di un file MIDI in valori di canale, per cambi luce programmati in una DAW. Vedi MIDI show control.

Tutto quello che programmi viene riprodotto con la composizione (il brano o cue) a cui appartiene, in sincrono con il suo audio, video e MIDI. Mentre programmi, l’Anteprima live del designer invia ciò che selezioni direttamente ai fari veri.
Oppure salta la configurazione
Rocket Show SPARK è lo stesso software su hardware costruito apposta: un’uscita DMX512 a 3 poli e Art-Net a bordo, accanto a due uscite audio stereo, HDMI fino al 4K, MIDI In e Out e ingressi e uscite digitali. Nessun plugin da scegliere e nessun cavo adattatore: fai il patch di un universo e collega i fari. Se smanettare è metà del divertimento, parti dal Pi; se tutto deve funzionare la sera dello spettacolo, la scatola ti salva la serata.
Domande
- Quale Raspberry Pi mi serve?
- Un Raspberry Pi 5 con almeno 2 GB di memoria. Le nuove immagini di Rocket Show vengono create solo per il modello attuale.
- Quale interfaccia USB DMX conviene comprare?
- Un Enttec DMX USB Pro o un’interfaccia compatibile “USB Pro” è la scelta più sicura: viene riconosciuta senza nessuna modifica. Funzionano anche le interfacce più economiche basate su FTDI, come l’Enttec Open DMX USB, dopo aver attivato il plugin FTDI USB DMX e disattivato i tre plugin in conflitto con lui.
- Quanti universi DMX posso controllare?
- Quanti ne configuri: ogni universo è una linea di 512 canali, inviata a un’interfaccia USB, a un nodo Art-Net o in sACN. Un’interfaccia USB di solito gestisce un universo; Art-Net e sACN ne portano diversi su un cavo di rete.
- I miei fari hanno bisogno di un cavo a 5 o a 3 poli?
- Molte interfacce, tra cui quelle Enttec, hanno un’uscita DMX a 5 poli, mentre la maggior parte dei fari da palco ha ingressi a 3 poli. Un cavo adattatore collega le due cose. L’uscita DMX di SPARK è a 3 poli.
- Il Raspberry Pi ha bisogno di internet?
- Non per far girare lo spettacolo. Solo per scaricare i profili più recenti dei fari nel designer di luci serve l’accesso a internet; tutto il resto funziona offline.